Il centro storico di Latina è stato per molti anni con marciapiedi da terzo mondo, poi finalmente pochi anni fa sotto l'amministrazione Finestra e Zaccheo sono stati rifatti in travertino e cio' avrebbe fatto invidia persino al compianto Frezzotti autore del primo piano regolatore di Littoria.
Tutto bello tutto super e non da città provincialotta e brutta copia del quartiere EUR di Roma se non fosse che questi marciapiedi sono stati irrimediabilmente rovinati dalle radici delle belle Washingtonia davanti all'Universita' ma anche in altre zone dove sono state piantate altre essenze così care ad emuli nostrani di Hebenezer Howard o dell'architetto Le Corbusier , che avrebbero voluto trasformare Latina in una nuova Letchworth vista anche la stessa iniziale , tentativi che hanno fatto sborsare al Comune e di conseguenza alla cittadinanza svariate centinaia di migliaia di euro per un lavoro non all'altezza delle aspettative di detta cittadinanza.
giovedì 20 marzo 2008
domenica 3 febbraio 2008
Pericolo Pontina
Ormai la Pontina è divenuta circuito di gara:
-Sorpassi ovunque specie agli incroci e sulle doppie linee continue.
-Partenze ai semafori dalle corsie di svolte a sinistra ai semafori .
-vetture,scooter e moto che viaggiano su corsia di emergenza.
-Velocità da brivido
-Sorpassi di veicoli che avevano segnalato intenzione di svoltare a sinistra.
e tanto altro.
Nessun impegno da parte di politici per percorsi alternativi (magari troppo intenti a difendere le poltrone proprie e del proprio entourage).
Effetti di questo menefreghismo? troppi morti e feriti prodotti da chi usa l'auto come un videogame.
Tutto questo accade quando il politico di turno (apparententemente) costernato annuncia che : "la Pontina è la strada più pericolosa del Lazio" senza cercare di risolvere il problema che vale la pena ricordare risale agli anni 60 quando la famosa terza corsia dedicata al sorpasso alternativamente da un senso o l'altro di marcia comincio' a mietere le sue prime vittime.. volendo i politici succedutisi negli anni avrebbero potuto risolvere il problema da molto tempo , probabilmente è la volontà che manca ,tutta intenta a creare municipalizzate , commissioni, incarichi e convenzioni, continuando a comportarsi da padre-padrone sordo alle esigenze dei concittadini pensando solo al tornaconto personale.
-Sorpassi ovunque specie agli incroci e sulle doppie linee continue.
-Partenze ai semafori dalle corsie di svolte a sinistra ai semafori .
-vetture,scooter e moto che viaggiano su corsia di emergenza.
-Velocità da brivido
-Sorpassi di veicoli che avevano segnalato intenzione di svoltare a sinistra.
e tanto altro.
Nessun impegno da parte di politici per percorsi alternativi (magari troppo intenti a difendere le poltrone proprie e del proprio entourage).
Effetti di questo menefreghismo? troppi morti e feriti prodotti da chi usa l'auto come un videogame.
Tutto questo accade quando il politico di turno (apparententemente) costernato annuncia che : "la Pontina è la strada più pericolosa del Lazio" senza cercare di risolvere il problema che vale la pena ricordare risale agli anni 60 quando la famosa terza corsia dedicata al sorpasso alternativamente da un senso o l'altro di marcia comincio' a mietere le sue prime vittime.. volendo i politici succedutisi negli anni avrebbero potuto risolvere il problema da molto tempo , probabilmente è la volontà che manca ,tutta intenta a creare municipalizzate , commissioni, incarichi e convenzioni, continuando a comportarsi da padre-padrone sordo alle esigenze dei concittadini pensando solo al tornaconto personale.
venerdì 18 gennaio 2008
Vespasiani Tecnologici del 3° millennio
Su piazzale Ganelli (a lato di Via Saffi) c'è una cabina posta anni fa per far riparare il parcheggiatore è diventata col tempo un vespasiano a cielo aperto.
Un vero e proprio sconcio da far rimuovere.
Un vero e proprio sconcio da far rimuovere.
lunedì 14 gennaio 2008
Miraggio :nuovi posti auto
La carenza di posti auto si fa sentire pesantemente a Latina specie nella zona tra mercato coperto e università :facoltà di Ingegneria.
Con un po' di buona volontà potrebbe essere risolta con pochissimo o nullo aggravio sulle casse comunali.
1°: Individuando l'area (al nostro caso potrebbe andar bene il grande giardino a lato di V.le Don Morosini) nel caso citato l'area a disposizione sfiora i 5000 mq.
2°:Sipulando una convenzione (previa gara d'appalto) con uno o più soggetti privati per la costruzione e l'affidamento di un parcheggio multipiano , in questo caso il parcheggio si pagherebbe da solo.
3°: la parte superiore si potrebbe sistemare a giardino in modo che l'impatto visivo non cambi rispetto ad ora.
4°: alcuni di questi posti potrebbero essere affittati a residenti e/o commercianti ad un prezzo accessibile.
Ovviamente tutto questo deve essere supportato da un impianto di video sorveglianza efficiente.
La cronica indifferenza dei politici locali (sia di governo che di opposizione) è un'ottimo condimento alla situazione parcheggi a Latina ormai satura sia per quanto riguarda le doppie e triple file al centro sia per la mancanza di posti e non ultima la maleducazione e l'indisciplina degli automobilisti.
Certamente i nostri politici locali sono sempre più protesi alla ricerca del consenso elettorale e sempre poco recettori delle reali esigenze della cittadinanza, alla faccia del buon governo della città.
Con un po' di buona volontà potrebbe essere risolta con pochissimo o nullo aggravio sulle casse comunali.
1°: Individuando l'area (al nostro caso potrebbe andar bene il grande giardino a lato di V.le Don Morosini) nel caso citato l'area a disposizione sfiora i 5000 mq.
2°:Sipulando una convenzione (previa gara d'appalto) con uno o più soggetti privati per la costruzione e l'affidamento di un parcheggio multipiano , in questo caso il parcheggio si pagherebbe da solo.
3°: la parte superiore si potrebbe sistemare a giardino in modo che l'impatto visivo non cambi rispetto ad ora.
4°: alcuni di questi posti potrebbero essere affittati a residenti e/o commercianti ad un prezzo accessibile.
Ovviamente tutto questo deve essere supportato da un impianto di video sorveglianza efficiente.
La cronica indifferenza dei politici locali (sia di governo che di opposizione) è un'ottimo condimento alla situazione parcheggi a Latina ormai satura sia per quanto riguarda le doppie e triple file al centro sia per la mancanza di posti e non ultima la maleducazione e l'indisciplina degli automobilisti.
Certamente i nostri politici locali sono sempre più protesi alla ricerca del consenso elettorale e sempre poco recettori delle reali esigenze della cittadinanza, alla faccia del buon governo della città.
Borgo Montello
Ridente borgata vicino Latina nata vicino al Borgo medievale di Conca.
Bellissimo ridente ed idilliaco se non fosse che nelle vicinanze vi è una discarica (magari non sarà quella di Pianura) ma ospita l'immondizia di tutta la provincia, parte di quella della provincia di Roma e parte di quella della provincia di Frosinone.
Andrebbe Bonificato "in toto" con recupero dei materiali.
Una prima fase potrebbe essere quella della captazione, tramite apposite sonde, del biogas che si sprigiona tra i cumuli di rifiuti ivi seppelliti (non è fantascienza alcuni comuni tra cui quello di Torino ha costruito centrali elettriche che vanno a biogas).
Una seconda fase a distanza di un decennio o più dovrebbe essere quella del recupero di quanto sotterrato.
Contestualmente alla prima fase Latina deve dotarsi di un Termovalorizzatore (per incenerire ciò che non si può riciclare) ed iniziare la vera e propria raccolta differenziata (che non è ancora attuata al 100% di quello che si dovrebbe fare).
Questa "filiera" porterebbe nuovi posti di lavoro che su una zona come la nostra con una disoccupazione "congenita" dovrebbe essere ben accolta.
Bellissimo ridente ed idilliaco se non fosse che nelle vicinanze vi è una discarica (magari non sarà quella di Pianura) ma ospita l'immondizia di tutta la provincia, parte di quella della provincia di Roma e parte di quella della provincia di Frosinone.
Andrebbe Bonificato "in toto" con recupero dei materiali.
Una prima fase potrebbe essere quella della captazione, tramite apposite sonde, del biogas che si sprigiona tra i cumuli di rifiuti ivi seppelliti (non è fantascienza alcuni comuni tra cui quello di Torino ha costruito centrali elettriche che vanno a biogas).
Una seconda fase a distanza di un decennio o più dovrebbe essere quella del recupero di quanto sotterrato.
Contestualmente alla prima fase Latina deve dotarsi di un Termovalorizzatore (per incenerire ciò che non si può riciclare) ed iniziare la vera e propria raccolta differenziata (che non è ancora attuata al 100% di quello che si dovrebbe fare).
Questa "filiera" porterebbe nuovi posti di lavoro che su una zona come la nostra con una disoccupazione "congenita" dovrebbe essere ben accolta.
venerdì 4 gennaio 2008
Sottoscrizione per metropolitana
Il comitato spontaneo per la metropolitana di superficie sta raccogliendo firme di sottoscrizione per la metro in oggetto, tra le motivazioni per la realizzazione :
-Miglioramento della sicurezza a seguito della riduzione del transito dei mezzi pubblici sul tratto in questione.
-Riduzione del tempo di percorrenza in quanto i veicoli della metro transiteranno per l'80% del percorso su corsie riservate.
-Maggiore comfort in termini di silenziosità, vibrazioni, microclima rispetto agli odierni bus.
-Riduzione dei costi di trasporto per raggiungere i diversi punti strategici del capoluogo , nonchè la Capitale mediante la possibile introduzione del biglietto integrato: BIRG
-Miglior collegamento con i nuovi quartieri (nuova Latina, Nascosa).
Ovviamente queste sono le ragioni di chi vorrebbe far decollare il servizio altro problema è se questo porterà a costituire una nuova municipalizzata il cui CDA si darà stipendi di centinaia di migliaia di euro/pro capite.
Altri comitati contrari dicono che è una bufala per fare solo demagogia da parte dell'attuale governo della città e che comunque non può essere ammortizzata con una città come Latina poco incline ad usare i mezzi pubblici in quanto la soglia per ammortizare i costi è di circa 8000 passeggeri l'anno
-Miglioramento della sicurezza a seguito della riduzione del transito dei mezzi pubblici sul tratto in questione.
-Riduzione del tempo di percorrenza in quanto i veicoli della metro transiteranno per l'80% del percorso su corsie riservate.
-Maggiore comfort in termini di silenziosità, vibrazioni, microclima rispetto agli odierni bus.
-Riduzione dei costi di trasporto per raggiungere i diversi punti strategici del capoluogo , nonchè la Capitale mediante la possibile introduzione del biglietto integrato: BIRG
-Miglior collegamento con i nuovi quartieri (nuova Latina, Nascosa).
Ovviamente queste sono le ragioni di chi vorrebbe far decollare il servizio altro problema è se questo porterà a costituire una nuova municipalizzata il cui CDA si darà stipendi di centinaia di migliaia di euro/pro capite.
Altri comitati contrari dicono che è una bufala per fare solo demagogia da parte dell'attuale governo della città e che comunque non può essere ammortizzata con una città come Latina poco incline ad usare i mezzi pubblici in quanto la soglia per ammortizare i costi è di circa 8000 passeggeri l'anno
giovedì 3 gennaio 2008
NORMA: Buche Ventennali
A Norma su via delle Svolte al''incrocio tra Via Porticina e Via del Perone c'è uno splendido parcheggio con tanto di siepi di pitosforo ed alberi di tiglio , peccato che su uno degli accessi (che è una discesa ripidissima) sono state prodotte dal nubifragio del 1988 delle profonde buche che rendono praticamente impossibile la discesa da quel lato e sono state malamente rattoppate ,rattoppi che col tempo si sono tolti ,facendo si che queste buche ormai debbano essere li' per usucapione.
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